Domenica dei popoli (Sonntag der Völker)

29.09.2019

Come ogni anno, Domenica 29 Settembre si svolge la tradizionale "Domenica dei popoli" in tutta l'Austria. Anche la comunità italiana è invitata a prendere parte alla Messa (in cattedrale a Vienna) e al successivo momento di condivisione insieme alle comunità di altre lingue (nel cortile dell'arcivescovado). Quest'anno la Santa Messa sarà presieduta da sua Eminenza Christoph Schönborn, Cardinale dell'arcidiocesi di Vienna. La Messa si svolge in tedesco, con letture, preghiere e canti letti e cantati nelle varie lingue delle comunità cattoliche di Vienna.

La messa nella cattedrale (Stephansdom) inizierà alle ore 10:15. Si raccomanda di arrivare per tempo per trovare posto. A questo link trovate alcune informazioni in tedesco. Qui sotto riportiamo una traduzione in italiano di una parte dello stesso articolo (pubblicato sul sito dell'arcidiocesi di Vienna il 19 Settembre 2019), con alcuni link aggiuntivi per chi fosse interessato ad approfondire il tema.




La "Domenica dei popoli" in tutta l'Austria


Il manifesto della domenica dei popoli 2019
Nella prossima "Domenica dei Popoli" il 29 settembre 2019 la Chiesa pone l'attenzione sulla diversità e sulla molteplicità delle nazioni nella comunità di fede cattolica romana.

Motto: "Superare ciò che divide" ("Trennendes überbrücken"). Celebrazioni liturgiche speciali all'insegna del motto "superare ciò che divide" si svolgono il 29 Settembre nella "Domenica dei popoli".

Nella prossima "Domenica dei Popoli", il 29 settembre 2019, la Chiesa pone l'attenzione sulla diversità e sulla molteplicità delle nazioni nella comunità di fede cattolica romana. Con il motto di quest'anno "separare ciò che divide" si intende porre un segno consapevole per l'integrazione. Nelle diocesi austriache si svolgeranno inoltre celebrazioni liturgiche appositamente organizzate, in cui i credenti delle comunità cattoliche di diverse lingue saranno posti al centro. Su richiesta di diverse Conferenze episcopali, Papa Francesco ha posticipato all'ultima domenica di settembre l'usuale "Giornata mondiale dei migranti e dei rifugiati", che si terrà così il 29 settembre contemporaneamente alla "Domenica dei popoli".

Nel messaggio di quest'anno in occasione della "Giornata mondiale dei migranti e dei rifugiati" della Chiesa Cattolica, Papa Francesco ha parlato della sfida posta dalle attuali migrazioni. Con il motto "Non si tratta solo di migranti", la Giornata mondiale vuole sottolineare che si tratta anche di paure umane, di carità, di umanità, e di non escludere nessuno.

La risposta giusta a tutte queste sfide può essere riassunta in quattro verbi: "accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Ma questi verbi non valgono solo per i migranti e i rifugiati. Essi esprimono la missione della Chiesa verso tutti gli abitanti delle periferie esistenziali, che devono essere accolti, protetti, promossi e integrati. Se mettiamo in pratica questi verbi, contribuiamo a costruire la città di Dio e dell'uomo", così papa Francesco.

La "Domenica dei popoli" in tutta l'Austria

Nelle cattedrali austriache e anche nelle parrocchie, la "Domenica dei popoli" viene celebrata con Messe appositamente organizzate. Il cardinale Christoph Schönborn celebrerà una Messa festiva alle 10.15 nella Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom) a Vienna insieme ai pastori e ai cappellani designati per le comunità di lingua straniera. [...]

Da "Domenica dei lavoratori stranieri" a "Incontro dei popoli"

La "Domenica dei popoli" era un tempo chiamata "Domenica dei lavoratori stranieri" ("Gastarbeitersonntag") o "Domenica degli stranieri" ("Ausländersonntag"). La Chiesa cattolica attribuisce grande importanza all'incontro dei popoli anche all'interno delle comunità cristiane: nel 2004 il Vaticano ha pubblicato il documento "Erga migrantes caritas Christi" ("La carità di Cristo verso i migranti"), in cui si afferma: "Gli stranieri sono [...] segno visibile e richiamo efficace di quell'universalismo che è elemento costitutivo della Chiesa cattolica". Seguendo la parola di Gesù "Ero straniero e mi avete ospitato" (Mt 25,35), l'accoglienza degli stranieri deve rimanere un segno permanente della Chiesa di Cristo; ogni parrocchia è incoraggiata ad essere ospitale con gli "stranieri", come Papa Francesco ha ripetutamente esortato in occasione della crisi dei migranti.

Come preparazione alla "Domenica dei popoli", venerdì 27 Settembre verranno analizzati da diverse prospettive più di 120 punti nel programma gratuito su "Fuga e convivenza" nell'ambito della giornata sul tema "Fuga" ("Langer Tag der Flucht"). La giornata prende le mosse dall'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ed è organizzata da oltre 60 ONG, insieme a gruppi della società civile e ad istituzioni artistiche e culturali.